ALTRI 210 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLA LAGUNA DI BARBAMARCO

LAVORI PUBBLICI E NAVIGAZIONE. DE BERTI: «ALTRI 210 MILA EURO PER LA MANUTENZIONE DELLA LAGUNA DI BARBAMARCO. ORA PERO’ LO STATO FACCIA INTERVENTO RISOLUTIVO».

 Dal 2010 ad oggi la Regione Veneto ha più volte affrontato i problemi di interramento degli accessi alla laguna di Barbamarco, in provincia di Rovigo, con più costanti ed onerosi interventi di manutenzione. I lavori di dragaggio, che interessano il canale di uscita a mare di questo tratto di laguna, si sono resi necessari per via delle continue mareggiate che provocano l’insabbiamento del fondale, rendendo sempre più complesso il rientro dei pescherecci nel porto. Dopo lo stanziamento di 190mila euro a marzo di quest’anno, con cui la società regionale Infrastrutture Venete srl ha dato il via alla prima tranche di interventi sulla laguna di Barbamarco, la Regione Veneto ha stanziato altri 210mila euro per il completamento dei lavori di manutenzione idraulica e dell’arginatura che saranno eseguiti nel mese di dicembre. “Con questo finanziamento – ha detto la Vicepresidente e Assessore regionale ai Lavori Pubblici e alla Navigazione, Elisa De Berti – si dimostra come la Regione Veneto non smetta di porre attenzione ad uno dei porti pescherecci più importanti del nostro territorio veneto”. Secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio socioeconomico dell’Azienda Regionale “Veneto Agricoltura”, nell’anno 2018, infatti, il mercato ittico regionale principale per quantitativi di pesce locale sbarcato è proprio quello di Pila Porto Tolle che, da solo, con 9.217 tonnellate registrate, rappresenta quasi il 46% della produzione ittica del Veneto. “Proprio perché riconosce l’importanza di questo sito – ha aggiunto Elisa De Berti – la Regione ha chiesto allo Stato di intervenire in maniera definitiva con un investimento che consenta, una volta per tutte, la soluzione del problema. Basta alle cure palliative per questa laguna, che è fonte di lavoro e di vita per numerose famiglie, per cui comunque l’amministrazione regionale non si è mai tirata indietro: al posto delle briciole, il territorio del Delta ha diritto di ricevere una risposta concreta e risolutiva”. Comunicato nr. 1608 -2020 (LAVORI PUBBLICI-NAVIGAZIONE) 

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