Il viaggio attraverso la storia di Padova si snoda anche attraverso le foto che iniziano con le prime immagini del quartiere fieristico di via Tommaseo in costruzione (anno 1921), con i tram che scarrozzavano i primi visitatori, le dame con l’ombrellino davanti all’enorme portale, i signori con la paglietta e i pargoli che vestivano alla marinara.
Del decennio 1930-39 le produzioni belliche in bella mostra e la pubblicità del rivoluzionario cemento-amianto che il suo inventore austriaco nel 1901 aveva battezzato Eternit.
Dal 1940-49 arrivano le foto di danze folkloristiche davanti alla fontana nel viale centrale della Fiera e poi gli scheletri dei padiglioni dopo i bombardamenti del 1944 che rasero al suolo l’intero quartiere e la conseguente ricostruzione dei padiglioni.
1950- 59, l’inaugurazione della Campionaria da parte del presidente della Repubblica Luigi Einaudi, i nuovi Saloni tecnici e le pubblicità di prodotti molto in voga: Brillantina Linetti, Felce Azzurra Paglieri, OM, Petrol…
La Fiera diventa effervescente negli anni del boom, come testimonia la pubblicità dell’Idrolitina, preludio delle esposizioni degli elettrodomestici che irrompono nelle cucine degli italiani, all’epoca regno esclusivo delle casalinghe.
Dal 1970 al 79 entrano in scena gli anni delle contestazioni e, nella Padova produttiva, delle fiere specializzate (Tramag, Festa dei fiori…).
Colori protagonisti negli anni Ottanta dell’abbattimento del muro di Berlino e del primo trapianto di cuore in Italia che mise agli onori delle cronache l’eccellenza della sanità di Padova.
Gli Anni Novanta sono ricordati dalla visita in città di Giovanni Paolo II e dai festeggiamenti per il campionato del mondo di calcio conquistato dall’Italia. E poi il Duemila con le fiere del nuovo millennio, il restyling della Campionaria e degli impianti dei padiglioni fieristici, la nascita del Giardino Italia, la costruzione del nuovo Centro Congressi disegnato dall’architetto giapponese Kengo Kuma, i progetti di riqualificazione degli spazi urbani attraverso la biodiversità.
E ancora una testimonianza dell’amicizia tra Padova e il mondo, con le foto delle 9 città gemellate: Beira in Mozambico, Boston negli Stati Uniti, Coimbra in Portogallo, Friburgo in Germania, Handan in Cina, Iasi in Romania, Nancy in Francia, Oxford in Gran Bretagna, Zara in Croazia.

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